A TUTTI GLI STUDI NOTARILI ITALIANI
Torino, 25 giugno 2007
Cari colleghe e colleghi,
la presente innanzitutto per ringraziare tutti coloro che hanno risposto al nostro appello, lanciato per difendere il nostro posto di lavoro e la nostra professionalità, ed a tutti coloro che con me e le mie colleghe hanno contribuito a far nascere “UNICA” l’Associazione Nazionale Dipendenti Studi Notarili Italiani, lo scorso 11 giugno.
Un ringraziamento speciale ai colleghi che con passione e determinazione continuano a divulgare le nostre istanze, ed a tutti i notai che ci consigliano e sostengono in questa fase “iniziale”.
L’approdo alla costituzione dell’associazione è avvenuto seguendo uno schema di trasparenza, democrazia e condivisione. Avremmo potuto usare il procedimento inverso, ma far cadere una associazione precostituita dall’alto non ci è sembrato lo spirito giusto, per noi fondamentale: il coinvolgimento di tutti coloro che erano interessati, il rendere tutti partecipi di questo avvenimento.
L’11 giugno ha rappresentato uno snodo fondamentale, ma appunto uno snodo, e tutti devono essere consapevoli che se assumeremo sempre più forza, se saremo sempre più numerosi, è anche con noi che dovranno fare i conti il Governo e tutte le Istituzioni legate al nostro mondo professionale.
Nel Paese prevale una sorta di impazzimento istituzionale e neppure per un momento dobbiamo archiviare la consapevolezza del pericolo che sovrasta la professione del notaio ed il posto di lavoro dei suoi dipendenti.
Certo, dai nemici non ci si aspetta nulla di buono, ma dagli amici sì, ed è per questo che sono onorata e felicissima di avere avuto l’opportunità di incontrare il notaio On. Giancarlo Laurini qualche giorno fa, di averGli potuto esporre personalmente i nostri intenti, e che ringrazio per avermi fornito preziosissime informazioni e consigli su come organizzarci, e per aver compreso pienamente lo spirito della nostra iniziativa.
Il nostro interesse, vorrei fosse ben chiaro a tutti, è salvaguardare il nostro posto di lavoro, e collaborare con i notai in questa battaglia a difesa di una Istituzione importantissima nel nostro Paese, e che ciascuno, quindi, secondo la propria competenza, notai da una parte, dipendenti dall’altra, operando, come d’altronde sempre accade nella quotidianità, in concerto, possano mobilitarsi, quando se ne presenterà la necessità, in modo rapido ed efficace.
Noi saremo la spina nel fianco di tutti coloro che non vorranno ascoltare la nostra voce a difesa della funzione pubblica notarile. Noi siamo quelli che prima di altri hanno saputo capire, interpretare, e reagire. E questo è già nella nostra storia. Noi abbiamo ben capito che cosa è in gioco, e soprattutto abbiamo deciso di lottare, perché questo ce lo dobbiamo pure dire: sarà dura, più dura di quanto non lo è il nostro lavoro.
Dovremo vivere questa stagione straordinaria da militanti in servizio permanente effettivo: cercando, coinvolgendo tutti – mariti, mogli, famiglia, amici – cambiando un po’ o, meglio, molto di noi stessi, delle nostre abitudini, dei nostri ritmi, dei nostri tempi e delle nostre priorità, in un entusiasmo che faccia contagio.
E la nostra organizzazione sarà capillare, seguendo i livelli territoriali di competenza, creando coordinamenti regionali, organizzati sull’esempio dell’ ”Associazione Campana Dipendenti Studi Notarili – A.C.D.S.N.” sorta a Napoli, prima associazione che ha aderito all’UNICA, e che costituiranno il punto di riferimento in ogni Regione, evitando, ove possibile, una eccessiva proliferazione di associazioni.
Dobbiamo mettercela tutta, e tutto dipenderà da noi e dalla nostra determinazione.
Iscrivetevi ed associatevi ad UNICA per farla crescere sempre piu’.
Troverete allegati alla presente lo Statuto dell’Associazione ed il modulo di adesione.
Cordialmente
Il Presidente
Maurizia Bertoncino